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Uno dei tanti contributi assai fecondi di Olavo de Carvalho è la descrizione del fenomeno della mentalità rivoluzionaria, senza il quale oggi non è possibile comprendere le profonde trasformazioni, e pericoli, in atto nella nostra vita.

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«"Mentalità rivoluzionaria” è lo stato di spirito, permanente o transitorio, nel quale un individuo o un gruppo si crede reso capace di rimodellare la società nel suo insieme – se non la stessa natura umana in generale – per mezzo dell’azione politica…». L’idea rivoluzionaria è, "un piano di cambiamento del futuro realizzato mediante una concentrazione di potere". Razzismo, imperialismo etc., presi isolatamente, dice Olavo, non producono in sé democidi (secondo il già citato prof. R. J. Rummel il democidio è “liquidazione di popolazioni intere per iniziative di un governo”, concetto più preciso di genocidio); ma quando sono associati alla mente rivoluzionaria, l’esito democida è praticamente invenitabile. In attesa del libro, che è in preparazione, proponiamo due articoli dove Olavo presenta il fenomeno. Poi vi invito a rileggere le notizie dei nostri giornali, certi discorsi politici di presidenti-profeti, certe "rivendicazioni di diritti"…
(ricordo che un’ottima introduzione è nell’intervista che abbiamo tradotto in un precedente post .

Qui i due articoli tradotti
La mentalità rivoluzionariaAncora sulla mentalità rivoluzionaria

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