Tag

,

Oggi non posto nulla di Olavo. Voglio solo raccontare una piccola storia ignobile. Parlo del caso della bambina di 9 anni di Recife. Di quel caso di cui resta solo ormai nella mente della gente il dramma e lo schifo per quello che è successo. Poi quanto la Chiesa sia insensibile. Che la scomunica la riserva ai medici che hanno aiutato la bambina a salvarsi e non al patrigno che l’ha violentata per tre anni.
Ma la storia ignobile che voglio raccontare non è questa, sebbene sia ben più che ignobile. Ignobile è il volume incredibile di menzogne che sono state erette per arrivare solo a uno scopo: uccidere, uccidere per raggiungere i propri scopi politici. Già alcuni giorni fa, poiché la notizia data dai giornali “puzzava”, un amico mi ha chiesto di indagare in altre fonti. E ho trovato la testimonianza del parroco di Alagoinha (in portoghese che ho tradotto in italiano). Ma adesso ho ricevuto nella mailinglist di Alberto R.S.Monteiro, un indefesso difensore della vita in Brasile, un racconto più dettagliato della vicenda. E’ molto lungo, lo divido per questo in due parti. Poi farò alcune riflessioni. Non pensiamo che sia solo problema del Brasile. Le strategie di applicazione della follia psicotica rivoluzionaria sono le stesse. Leggendo queste pagine, oltre ad un alternarsi di sentimenti tra lo stupore, la rabbia e la commozione, tra le righe, mi spuntava spesso il volto di Eluana, nella modalità con cui si è proceduto. Questo testo di Aberto Monteiro, oltre a informare sulla vicenda in sé, ci mostra un’applicazione di tutto quanto abbiamo cercato di mostrare con gli articoli di Olavo. O impariamo a riconoscere cosa realmente agisce in queste campagne disumanizzanti, oppure ne saremo delle inevitabili vittime. Magari brontolone, ma sempre vittime.
A tutti quelli che comprendono il valore della vita-1

Annunci