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Ai miei tempi “politici” le cose che abbiamo visto Bezmenov affermare si “sussurravano” grazie a veri samizdat, a letture quasi proibite, ai pochi giornali che sfondavano la cortina rossa nella quale eravamo chiusi. Una delle cose che Bezmenov ha spiegato e che mi colpiscono sono i periodi di “studio” nei paesi socialisti (in URSS, nella DDR, etc.) da parte di studenti, giornalisti, politici. Bezmenov dice chiaramente che erano reclutamento KGB, istruzione per la propaganda e via dicendo. Vogliamo controllare le biografie dei nostri politici “di razza” sinistri? Vogliamo ricordare la mitica scuola di partito (PCI) delle Frattocchie? Ecco, stavolta non voglio parlare di loro, ne prendo uno differente: Raila Odinga. chissenefrega?? direte… Aspettate è interessante! Quel gran giornale che è Repubblica (ehi, sono ironico!) dice “Vecchio comunista, studi nella Germania dell’Est, un figlio (il primo) dal significativo nome di Fidel Castro, Odinga – il cui padre è stato uno degli eroi della lotta per l’indipendenza – ha fatto nove anni di galera in quanto oppositore (e forse ispiratore di un fallito colpo di stato) del presidente Daniel Arap Moi. Negli ultimi tempi si era convertito all’economia di mercato, ma mantenendo un approccio fortemente populista: lotta a corruzione e povertà sono stati i suoi principali slogan. Già alleato di Kibaki, ne garantì il trionfo elettorale cinque anni fa, per poi rompere quando il presidente non mantenne l’impegno di riformare la Costituzione e di creare la figura del premier con ampi poteri, che sarebbe spettata a lui”.
Ok, ci sarebbero due cose interessanti: il curriculum in sé di Odinga e il modo come Repubblica lo presenta, ma oggi sono interessato ad altro, proseguiamo. Quello che mi interessa è che il soggettino è un agitatore che ha organizzato la distruzione di trecento chiese cristiane in Kenya e fatto uccidere più di mille fedeli, di cui cinquanta bruciati vivi in una Chiesa, senza che un autorevole suo sostenitore, anzi cugino, impegnatosi in prima persona per la sua campagna elettorale, dicesse neanche una mezza parola a riguardo (Anche Olavo ne ha parlato).
Perché dovrebbe interessarci? Perché il cugino in questione ricopre adesso un incarico piuttosto importante.

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