Ad ogni Natale mi piace fare gli auguri anche con questo vecchio testo che una volta Olavo pose nel suo sito. Non riesco a ritrovare la fonte. Comunque, ho la traduzione che ne feci anni fa. La riposto di nuovo.
Buon Natale.

Umili come pastori, saggi come re
 

L’avvento di Nostro Signore Gesù Cristo non ebbe come testimoni se non pochi umili pastori e tre saggi re. Non c’era la classe media, si potrebbe dire. Pensate davvero questo? Il Padre avrebbe qualcosa contro la classe media? Naturalmente no, perché Gesù e la sua stessa famiglia, essendo un falegname, apparteneva alla classe media. L’assenza di testimoni della classe media nella scena della Natività deve avere ovviamente un altro significato. È un simbolo, ma cosa simbolizza? C’è un altro passaggio nella Scrittura che può gettare una qualche luce sulla questione. L’apostolo Paolo dice che il demonio ci attaccherà di fronte e di dietro, dalla nostra destra o dalla nostra sinistra. Egli non dice “dall’alto” né “dal basso”. Il regno di Satana è “orizzontale”. Non ha potere contro coloro che guardano i pastori nel fondo delle caverne o sulla cima delle montagne. Non ha potere contro l’umiltà dei pastori né contro la saggezza ispirata dei re. Così, amici miei, non importa quale sia il tuo posto nella società, il Natale ti invita ad essere un pastore e un re: essere umile e amare la saggezza. Il Signore ha promesso che gli umili di cuore saranno sempre sotto la Sua protezione e che la saggezza non sarà mai sconfitta dalla malvagità.

Con i nostri migliori auguri di Buon Natale,
Olavo de Carvalho e famiglia

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