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Lo so che c'è un gran casino nel mondo oggi. Bombe che esplodono, un golpe in atto, il governo mondiale in piena fase di attuazione, il suicidio degli USA, la resa della civiltà occidentale, la sparizione di valori maschili, la chiesa dilaniata dal suo interno da cattodeficienti, e via orrorizzando.

Però ieri io mi sono divertito a una notizia. Avevo già detto della mia antica passione per Viktor Kortschnoj, detto il Terribile VIktor. Ieri, in un importante torneo a Gibilterra, Viktor incontrava Fabiano Caruana, un giovanissimo talento italo-americano (che gioca per l'Italia), Grande Maestro da tempo, ragazzo prodigio, con un Elo superiore a 2700, ossia nel Gotha mondiale degli scacchisti. Caruana è nato nel 1992. Il Terribile Viktor nel 1931. Più di 60 anni di differenza. C'erano già stati precedenti, nel quale il "vecchietto" era stato sonoramente mazzolato dal giovane leone. Tra l'altro, Viktor si era arrabbiato tantissimo, in una mazzolata del 2008, perché perse malamente, accusò Caruana di cose assurde, dovettero perfino  intervenire gli arbitri per calmarlo!

Ieri ha vinto. Come ai vecchi tempi, con lo stile d'attacco che lo aveva reso famoso. Con 80 anni.

Arrabbiato, pessimo perdente, dopo aver passato il meglio della sua vita a vivere e prepararsi da solo, contro tutto e tutti, ieri deve aver sorriso, quel caratteraccio, quell'antipatico, quel vecchietto terribile, il Terribile Viktor. 

Non so perché, ma mi ha fatto piacere. Scoprirmi a voler bene a un antipatico come lui mi fa ben sperare che anche Qualcuno mi guardi con la stessa simpatia, visto che migliore, proprio, io non sono affatto!

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