…  il cedro che campeggia fuori dalla mia finestra. Nessuna preoccupazione, è venuto certamente dall’Hermon, dove la neve non è affatto sconosciuta. Avrà sentito il vento fischiare tra i suoi rami, avrà tenuto chissà quante volte la neve tra le sue braccia, dondolandola dolcemente.

Sarà che ho passato molto tempo in un paese tropicale come il Brasile, ma la neve da un lato mi affascina come un bambino, da un altro sento molto di più il freddo rispetto a tanti tanti anni fa.

Ora che ci penso: il mio cedro sta a Roma da più di ottant’anni, ho visto la foto di quando fu piantato.

Spero per lui che non si sia “romanizzato” al punto di tollerare solo “er ponentino”…

foto del cedro dalla terrazza dell'ultimo piano

Annunci