Image

Olavo de Carvalho ha una rubrica settimanale via radio-web, che poi viene postata su YouTube. Non ho tempo per tradurre il video, ma la notizia sulla proposta di epurazione della Divina Commedia mi ha fatto pensare che alcune cose dette da Olavo nella trasmissione dello scorso 7 marzo potessero essere utili per pensare un poco. Le citazioni iniziano al minuto tra parentesi quadre. Ho ritoccato alcune cose. Nel secondo testo Olavo si riferisce a un giornalista brasiliano. Poiché è rappresentativo di un gruppo e poiché nessuno qui lo conosce, ho trasformato alla terza persona plurale ciò che Olavo dice ad personam.Ovviamente lo stile è quello parlato di una trasmissione al vivo.

[8:00 ] “Una nuova civiltà basata solo sulla biologia, la scienza etc., sta venendo impiantata sistematicamente. Gli attori di questo sono grandi Fondazioni, sono mega-imprese multinazionali, sono governi, sono partiti politici, sono ONGs miliardarie sparse dappertutto. E non si fermano mai, fanno questo dalla mattina alla sera. È chiaro che la distruzione completa del cristianesimo, la proibizione completa del cristianesimo è nel loro programma. Quello che Lenin non riuscì a fare con le cattive in Russia, questi qua stanno riuscendo a farlo con la propaganda. Il trucco da loro usato non è fare propaganda contro il cristianesimo in sé: la loro propaganda è contro alcune condotte che, una volta proibite, faranno diventare il cristianesimo impraticabile. Ad esempio quello che hanno tentato di fare qui [negli USA, NdT]: obbligare tutte le organizzazioni di carità a fornire preservativi e a finanziare programmi abortisti. Se tu divieni obbligato per legge ad agire contro la tua religione, cosa succede? Per quanto tu possa essere attaccato ad essa, quella religione finirà per perdere vitalità nella tua mente. Finirai per dimenticarla. Si creerà una situazione di condotta contraddittoria, di stimolazione contraddittoria. Da un lato la Chiesa che ti dice di fare una cosa, e il Governo che comanda di farne un’altra, alla fine si creerà dentro di te quella che si chiama “stimolazione paradossale”. Sottomesso alla stimolazione paradossale il cervello finisce per cedere alla pressione e il risultato è la  credulità più abissale che tu possa immaginare. Il soggetto inizia a credere a tutto, diviene un boccalone, un perfetto idiota che crederà tutto quello che l’autorità gli dirà. È la riduzione sistematica, cosciente e deliberata dell’umanità allo stato di stupidità gallinacea. Anzi, sub-gallinacea, perché le galline almeno hanno diritti umani [allude a un passaggio precedente, dove citava Singer etc., dicendo che si possono uccidere feti e bambini ma non le galline NdT] e tu invece nessuno. Queste non sono cose sulle quali ci si possa scherzare su.

[13:38] Ci sono degli asini che dicono “non stiamo a discutere di morale, perché è sciocco, si deve invece discutere di politica”. Ma si accorgono che da più di un secolo non solo i comunisti, ma anche i globalisti stanno lavorando soltanto nella sfera della rivoluzione culturale?! Per il cambiamento dei principi morali?! Essi sono la sostanza della vita di una società, dalla quale la politica decorre quasi automaticamente. Se tu domini i principi morali che governano una società, tu sei in grado di sapere quali sono le scelte che la società farà, cosa tutti sceglieranno. Quindi, chi domina la morale della società domina la politica! Questi ignoranti, nel campo conservatore, pensano che discutere di morale e di religione sia una perdita di tempo. Così dimostrano soltanto di non aver mai letto un libro della Scuola di Francoforte, mai letto un libro di Antonio Gramsci, non sanno nulla di nulla di cosa sta succedendo e vogliono però dare regole di comportamento!”

Annunci