Sì è una notizia sgradevole, mi spiace rovinare la digestione della festa di Pasqua. Ma mi sentirei un gran pezzo di struzzo se non lo scrivessi.

Assistendo alla trasmissione settimanale di Olavo ho saputo una notizia che mi era sfuggita. In Brasile è stato assolto un pedofilo perché era andato con una bambina di 12 anni perché… la bambina aveva già avuto esperienze precedenti!

Questa mostruosità non è che la logica conseguenza di un movimento ben pianificato che agisce a vari livelli, sempre più evidenti ma invisibili agli occhi dello psicotico desiderio di non vedere quello che spavent, patologia ormai diffusa a livello endemico.

Ecco qui la trascrizione del pezzetto della trasmissione di Olavo e la notizia riportata anche da un site italiano, così non perdo tempo a tradurre.

“[26:34] A proposito di influenze corruttrici: un tribunale brasiliano ha appena assolto un pedofilo perché questi ebbe relazioni con una bambina di 12 anni che però aveva già avuto esperienze anteriori. Ecco qua, la pedofilia sta autorizzata! Solo, non essere il primo: aspetta un imbecille che sia il primo a farlo e poi puoi essere il secondo. Il tribunale ha asserito che la bambina non aveva “innocenza”… Ascolta: con tutta questa falsa educazione che stanno impartendo ai bambini, che già stanno avendo lezioni per mettere malizia nelle loro teste, fin dall’inizio, con lezioni di sesso anale, di masturbazione, lezioni di omosessualità, facendo vivere i bambini in un’atmosfera di eccitazione sessuale fin da piccoli, chi sarà innocente in futuro, eh?! Per ogni bambino che sarà abusato da un pedofilo, il pedofilo potrà dire: “Ma no, ella sapeva già tutto, anzi mi ha perfino provocato…”. Fate attenzione: anni fa, quando scrivevo che dopo questa onda del movimento gay, ci sarebbe stata la liberalizzazione della pedofilia, tutti dissero che ero esagerato, pazzo, paranoico, etc. Ci siamo. E non è soltanto in Brasile. L’ONU in questo momento sta studiando l’emissione di un documento in cui si affermano i diritti sessuali dei bambini a partire dai dieci anni . È il diritto di essere violentato [eufemizzo, NdT], di essere stuprato. E voi sapete che quando l’ONU vuole una cosa, la determina e mette subito in azione una rete di ONGs miliardarie in tutto il mondo perché facciano pressioni sui governi a tutti i livelli, a livello perfino di consigli di quartiere con dieci, venti ONGs facendo pressione, illudendo, mentendo, a volte passando mazzette o usando intimidazione per imporre qualsiasi idiozia e qualsiasi idea criminale che sia venuta a quelle teste illuminate degli uomini dell’ONU. […]. Il sistema delle ONGs fa parte della amministrazione del sistema di governo mondiale; per mezzo di esse, l’ONU controlla il governo di tutti i paesi, soprattutto di paesi imbecilli come il nostro. [29:15]”

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